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Alluminio+ABS+legno

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STRUTTURA
: I serramenti sono costruiti con l’impiego di profili in Alluminio-ABS-Legno a taglio termico.
La larghezza del telaio fisso è di 68 mm, mentre l’anta a sormonto di portefinestre e finestre misura 93 mm. La battuta del profilo in legno del telaio fisso potrà essere di 22 mm o 40 mm. Tutti i profili, sia di telaio sia di anta, saranno costituiti da profili esterni in alluminio, intermedi in ABS tubolari anche nella zona di isolamento, per garantire una buona resistenza meccanica, e un buon allineamento per giunzioni a 45° e 90° stabili.
L’assemblaggio dei profili esterni in alluminio e intermedi in ABS sarà effettuato mediante rullatura meccanica per garantire una migliore resistenza allo scorrimento.
Esclusivamente per le tipologie bilico, alzante scorrevole e porte con apertura esterna il tutto é realizzato con listelli in poliammide anzichè in ABS.
ALLUMINIO – 
I profili esterni saranno realizzati mediante estrusione in lega di alluminio, con spessori e tolleranze dimensionali conformi alla norma UNI EN 12020-2:2008. Gli stessi dovranno essere trattati mediante finitura anodizzata, o verniciati con polveri nei colori RAL, metallizzati e color legno.
Il collegamento tra i profili in alluminio e i profili intermedi in ABS sarà realizzato mediante apposita sede utile ad ospitare l’incastro creato sul profilo in ABS.
ABS (Acrilonitrile Butadiene Stirene)
I profili intermedi d’isolamento saranno realizzati in ABS, una delle più pregiate mescolanze tra una resina e un elastomero. Conformi alla norma EN 14024, con spessori e tolleranze dimensionali conformi alla norma ISO 3302. L’ABS è un copolimero derivato dallo stirene polimerizzato insieme all’acrilonitrile in presenza di polibutadiene, e perciò può essere definito come termo- polimero. Le proporzioni possono variare dal 15% al 35% di acrilonitrile, dal 5% al 30% di butadiene e dal 40% al 60% di stirene.
E’ facilmente riciclabile e possiede ottime proprietà tecniche: è un materiale leggero, rigido e tenace anche a basse temperature.
L’Acrilonitrile fornisce rigidità e durezza superficiale, resistente alle scalfitture, mentre il Butadiene fornisce elevata resistenza all’urto.
LEGNO – 
I profili in legno massello saranno realizzati con materiali selezionati di prima scelta con dovuta essiccazione, trattati con tinte resistenti alla luce ed ai raggi ultravioletti, e protetti con antisettici specifici. La finitura viene eseguita con prodotti opacizzati poliuretanici, con un elevato grado di durezza superficiale, su tutto lo sviluppo del profilo. Le giunzioni agli angoli del legno saranno eseguite mediante taglio a 45°, incollati con idrorepellenti e graffe in acciaio inox per legni duri, ovvero tasselli a doppia scanalatura a coda di rondine per legni teneri. In alternativa, vi sono le giunzioni con legno taglio a 90°, incollati con idrorepellenti, anima in acciaio tirante interno per rinforzare la giunzione.
ACCESSORI – 
Le giunzioni degli angoli a 45° in alluminio – ABS saranno effettuate per mezzo di apposite squadrette in lega di alluminio pressofuso a cianfrinare, dotate di canaline per una corretta distribuzione della colla bicomponente (poliuretanica a 2 componenti) su tutta la giunzione. Il telaio sull’aletta di battuta prevede una robusta squadretta di allineamento, mentre l’anta prevede sull’aletta di battuta vetro una squadretta di allineamento interna. Le giunzioni a T saranno effettuate con viti in acciaio, autofilettanti nelle sedi fissaggio profilo. Il sistema prevederà l’utilizzo della ferramenta zincata a nastro perimetrale, tipo multipunto, montata direttamente sul profilo in ABS. La chiusura dell’anta secondaria, anch’essa del tipo multipunto, potrà essere realizzata con catenaccio passante a leva.
I sistemi di movimentazione e chiusura dovranno essere scelti in base alle dimensioni (base e altezza) e al peso dell’elemento fra quelli indicati dal produttore del sistema. Le cerniere avranno una portata di kg 100 per anta (vetro incluso) e saranno registrabili secondo i tre assi ortogonali. Le coperture delle cerniere saranno disponibili nelle colorazioni: ottone lucido, argento satinato, bianco, avorio, oro satinato o marrone. La maniglia è Secustik, dotata di un meccanismo di bloccaggio che ostacola l’azionamento della stessa dall’esterno: l’elemento di giunzione fra la martellina e il quadro pieno funge da “diodo meccanico” consentendo di azionare normalmente la martellina dall’interno ma bloccandola se si tenta di manipolarla dall’esterno.
TENUTA, DRENAGGIO E VENTILAZIONE
 – Gli infissi saranno caratterizzati dal sistema di tenuta cosiddetto a giunto aperto, garantito da una guarnizione centrale con aggancio diretto sul piano del telaio in due punti, mentre il particolare disegno profilo di anta mobile, che si accosta al telaio, crea pressione sulla guarnizione centrale. Su tutti i telai, fissi e apribili, verranno eseguite le lavorazioni necessarie a garantire il drenaggio dell’acqua attorno ai vetri e la rapida compensazione dell’umidità nell’aria di contenimento del vetrocamera. I profili di telaio in alluminio-ABS avranno le pareti trasversali leggermente inclinate per facilitare il drenaggio dell’acqua verso l’esterno. La ventilazione dell’anta nell’aria di contenimento del vetrocamera dovrà essere eseguita attraverso asole di drenaggio che consentono lo scarico dell’umidità. Le aperture asole di drenaggio verso l’esterno sono sfalsate di 20-50 mm rispetto alle asole della cava inclinata. La ventilazione del telaio dovrà essere eseguita anche essa da asole che consentiranno lo scarico controllato dell’acqua, qualora essa dovesse comparire nella cava inclinata del telaio. All’esterno, le asole dell’intelaiatura vengono protette con apposite cappette copriasola, di colorazione nera o bianca, mentre nel telaio fisso fermavetro le asole di areazione dell’area di contenimento del vetrocamera, consentono lo scarico dell’umidità.
 L’accoppiamento tra alluminio-ABS esterno e legno interno, avverrà mediante un elemento connettore ed isolante (tassello di bloccaggio in nylon ad incastro senza viti), che permette una dilatazione dei due tipi di materiali liberandoli da tensioni.
GUARNIZIONI – 
L’infisso include differenti tipologie di guarnizioni, ognuna con la propria funzione e caratteristica.
La guarnizione di battuta esterna telaio-anta utilizzata per incrementare l’isolamento acustico, termico e di tenuta sarà realizzata in EPDM coestruso. Essa verrà inserita nel profilo in modo continuo, con un solo taglio di giunzione. La base di aggancio al profilo in EPDM compatto sarà di colore nero, mentre, la parte di tenuta in vista sarà realizzata con EPDM espanso, disponibile nelle colorazioni nero, marrone e bianco. La guarnizione cingivetro esterna anta-vetro, che distanzia il tamponamento di 4 mm dal telaio in alluminio, sarà realizzata in EPDM coestruso. Essa verrà inserita nel profilo in modo continuo, con un solo taglio di giunzione. La base di aggancio al profilo sarà in EPDM compatto nero, inoltre, il prolungamento della guarnizione sarà progettato per migliorare l’isolamento termico del prodotto. Mentre, la parte di tenuta in vista sarà in EPDM espanso, disponibile nelle colorazioni nero, marrone e bianco. Il materiale che la compone è tale da non creare ingombro visivo. La guarnizione centrale di tenuta giunto aperto, sarà realizzata in ELAPRENE compatto (elastomero termoplastico termosaldabile), e sarà disponibile nelle colorazioni nero, marrone e bianco. L’aggancio della guarnizione centrale sul telaio avverrà in due punti. La sua struttura alveolata, sarà progettata per migliorare la tenuta termica e nascondere le viti di fissaggio del telaio alla muratura o sottoincasso. La stessa sarà realizzata in telai vulcanizzati con un inserimento continuo, senza nessun taglio di giunzione. La guarnizione centrale possiede un sormonto di 5,2 mm, che implica una maggiore tolleranza di lavorazione e registrazione ed inoltre nella parte esterna è progettata in modo da coprire la fuga di accoppiamento tra alluminio e ABS. La guarnizione di isolamento a pavimento sarà realizzata in EPDM compatto, esternamente leggermente arretrata per facilitare la sigillatura.
La guarnizione di battuta interna tra anta-telaio, alloggiata sulla cornice in legno dell’anta ed utilizzata per incrementare l’isolamento acustico, termico e di tenuta dell’infisso, sarà realizzata in EPDM coestruso. La base di aggancio al profilo sarà in EPDM compatto nero, mentre la parte di tenuta in vista sarà in EPDM espanso, disponibile nelle colorazioni nero, marrone e bianco.
VETRAGGI
 – I profili garantiranno un inserimento del vetrocamera con spessore massimo di 35 mm. Finestra e portafinestra con vetrocamera 4BE-24-6/7 e gas argon e distanziatore termicamente migliorato. Esso è disponibile in 2 colori: RAL 7035 (grigio chiaro, per colori interni chiari) e RAL 9004 (nero, per colori interni scuri).
I profili di anta in legno dovranno essere sagomati per supportare la guarnizione cingivetro interna in PVC (marrone, nera, bianca, avorio, trasparente), atta a consentire una pressione ottimale fra il vetrocamera e il profilo.
Gli appoggi per vetrocamera saranno realizzati con una lunghezza di 100 mm progettati in modo da non impedire il corretto drenaggio e ventilazione della sede dell’area di contenimento vetrocamera. Le vetrate con superficie superiore a 2,5 m2 saranno realizzate sempre con il filo lucido piatto.

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